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venerdì, 28 novembre 2003

a proposito di insegnanti

un piccolo indizio dei tempi in cui viviamo mi pare lo scarso prestigio sociale di cui godono gli insegnanti: con la sola eccezione dei professori universitari (che peraltro, a dispetto del notevole prestigio sociale di cui godono, mi pare risultino sommamente antipatici ai piú) credo che mai la professione dell'insegnante abbia goduto di cosí scarso credito. in parte scontano il generalizzato, orribile pregiudizio che etichetta qualsiasi pubblico dipendente come un parassita sociale. forse pesa anche il fatto di essere una categoria di cui tutti hanno ampio esperienza diretta, e siccome in generale siamo un po' stronzi tendiamo a ricordarci meglio un insegnante cattivo che cento buoni. e sempre per stronzaggine, rosichiamo tutti un po' per orari che, a torto o a ragione, percepiamo come privilegiati. e forse la rozza vulgata meritocratica di cui siamo impregnati ci impedisce di percepire la specificitá di questa professione. fatto sta che chiunque scriva slogan pubblicitari o manovri una telecamera in uno studio televisivo o scriva cazzate su sorrisi e canzoni, gode di un prestigio sociale inarrivabile per un insegnante di scuola media. e non sono sicuro che questo sia un bene per la societá.

Postato da: underworld a 12:14 | link | commenti (3) |


Commenti
#1   28 Novembre 2003 - 12:44
 
Argomento scottante... Potrei scrivere un poema a riguardo, mi limito a dire che in Italia le Università sono delle grandi imprese a gestione familiare e per ambire all'ingresso nella dorata casta dei docenti ti toccano lunghi anni di umilianti corvè e si entra ovviamente per diritto feudale, per vassallaggio, per nepotismo e per raccomandazione. Per gli insegnanti di scuola media siè invece barattato uno scarso stipendio ed un ancora più scarso prestigio sociale con l'assenza totale di un sistema di controlli sulla qualità didattica, con il risultato del generale appiattimento verso il basso e della frustrazione di tutti coloro che mettono un minimo di passione nel lavoro. Tale discorso sullo scarso prestigio in Italia è generalizzabile a tutti coloro che non hanno una cultura rigidamente tecnica, anche l'esperto di beni culturali non godo del prestigio sociale meritato. Tutto ciò è semplicemente vergognoso.
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#2   28 Novembre 2003 - 20:30
 
Scrivi bene, caiorda, molti professori, soprattutto quelli delle scuole medie ed elementari hanno grossissime responsabilita'... ricordo ancora il mio maestro delle elementari un vero signore colto, intelligente ed educato. Ricordo ancora la mia professoressa delle medie d'italiano; importanti responsabilita' di formazione piu' di qualunque altro professore-barone-universitario fancazzista lobbyshow.
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#3   01 Dicembre 2003 - 12:34
 
approvo su tutti i fronti..aggiungo anche la richiesta di onorificenze per professori di liceo che hanno dovuto sopportare studenti rompicoglioni e scansafatiche come il sottoscritto...tempre da nobel per la pace... ciao
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