underworld

a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

pensierini

Blogger: underworld
was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen

che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi

lunedì, 04 aprile 2005

paura di sudare

se c'e' una cosa che sembra caratterizzare la nostra societa' (dove per "nostra" intendo l'occidente e quella parte di mondo che in un modo o nell'altro ne assorbe i modelli culturali e vi aderisce pur non avendo sempre i mezzi economici per tradurli in comportamenti) e' l'ossessione per il corpo: depilazioni, chirurgia estetica, spinzettamenti di sopracciglia, esercizi in palestra, etc. sono il pane quotidiano ormai per quasi tutte le fasce di eta' e per quasi tutti gli strati sociali. la cosa che mi colpisce e' che tutte queste pratiche sembrano sembrano volte a rendere tendenzialmente uguali tutti i corpi che vi si sottopongono, sembrano alludere ad un'idea sempre piu' non-reale, sempre piu' standardizzata del corpo.

in perfetta, coerente simmetria con questa interpretazione, noto un sempre piu' accentuato rifiuto del corpo "qui-e-ora", dei suoi aspetti piu' prosaici: la puzza, le varie secrezioni che fuoriescono dai differenti orifizi, la sporcizia, tutte cose di per se' abbastanza spiacevoli, per carita', ma su cui si e' scatenata una vera e propria isteria collettiva. qualche esempio: un'ascella sudata alle nove del mattino significa "non mi sono lavato" ed e' in effetti una cosa poco simpatica, un'ascella sudata alle sette di sera in un giorno di luglio e' un evento con cui un adulto di media intelligenza e di media igiene dovrebbe essere tranquillamente in grado di convivere, un piccolissimo incidente e non la morte sociale. ma tutti conosciamo un sacco di gente che e' disposta a un tour de force per passare a casa a docciarsi piuttosto che affrontare un aperitivo con l'ascella stanca. altro esempio: una catena di supermercati ha fatto installare di fianco al posto dove si prende il carrello della spesa dei distributori di salviettine usa e getta imbevute di non so che liquido per disinfettare il manico del carrello. ultimo esempio (credo che non ne servano ulteriori: il concetto e' chiaro): una coppia di amici ha affittato un appartamento nel cui bagno e' stato costruito un divisorio alto circa un metro allo scopo di nascondere la tazza del cesso.

ovviamente molti di questi comportamenti fobici sono indotti dai soliti persuasori occulti per creare bisogni di che di per se' non si venderebbero granche' (tempo fa parlai di un cibo per gatti che prometteva che la merda del gatto sarebbe stata inodore).

altrettanto ovviamente si potrebbe parlare di estetica kitsch: qualcuno, forse gillo dorfles, diede del kitsch la folgorante definizione di "rimozione della merda" (basti pensare al presepe, oggetto kitsch per antonomasia, una stalla che invece di puzzare di letame diventa un ornamento da chiesa o da salotto), anche di questo avevo gia' parlato tempo fa.

pero' queste due spiegazioni non ci dicono "cosa c'e' dietro" e la psicologia sembra occupatissima ad aiutare i persuasori occulti a venderci "dreams that money can buy" invece di aiutare noi a essere piu' a nostro agio con noi stessi.

Postato da: underworld a 21:39 | link | commenti (5) |


Commenti
#1   06 Aprile 2005 - 14:31
 
beh, l'hai detto tu: semplicemente ci sono tantissime nicchie di mercato da riempire e per far questo i media ci convincono di avere bisogno di un sacco di cose che ci mancano , che ci tolgono la puzza da sotto l'ascella e ci fanno avere l'addominale scolpito a 60 anni. L'essere più a nostro agio con noi stessi presumerebbe probabilmente la distruzione della società per come la conosciamo, quindi non se pò fà!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lakanamamu

#2   06 Aprile 2005 - 14:48
 
mah, non so. da una parte condivido il rifiuto di taluni eccessi. ho, però, un timore: che allentando i freni inibitori si arrivi al "liberi tutti" da "Casa delle libertà/facciamo un po'/come cazzo ci pare"
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aelred

#3   11 Aprile 2005 - 02:19
 
questo POST puzza un po'.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente festen1968

#4   13 Aprile 2005 - 14:13
 
sarò pure di destra, ma l'ascella pezzata per me rimane un'ascella pezzata. da evitare. prova a prendere tutti i giorni la metropolitana e capirai cosa vuol dire....
il tuo è un ragionamento snob.

utente anonimo

#5   15 Aprile 2005 - 14:48
 
@ anonimo: cosa c'entra la destra e soprattutto cosa c'entra lo snobismo? io in metro ci vado quasi tutti i giorni, per la cronaca
utente anonimo

Commenti


i libri del 2007
i libri del 2006
i libri del 2005
i libri apr 03 - dic 04