a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen
che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi
babsi jones
cadavrexquis
carnefresca
exteban
festen
lavitaistruzioniperluso
lefty333
livingstone
mediometraggio
mio fratello
monsieurdosto
olona
roquentin
underworld
village
zoobabele
» tropa da elite - j.padilha
» il divo - p.sorrentino
» gomorra - m.garrone
» vivere - a.maccarone
» la zona - r.plà
» persepolis - m.satrapi | v.paronnaud
» non è un paese per vecchi - e. e j. cohen
» joe strummer: the future is unwritten - j.temple
» il petroliere - p.t.anderson
» il vento fa il suo giro - g.diritti
» signorinaeffe - w.labate
» nella valle di elah - p.haggis
» cous cous - a.kechiche
» leoni per agnelli - r.redford
» irina palm - s.garbarski
» la virgen de los sicarios - b.schroeder
» my architect - n.kahn
i film del 2007
i film del 2006
i film del 2005
i film del 2004
contro la bellezza
una citazione da christa wolf a proposito della germania dell'est negli anni 60: "vale la pena scrivere della bellezza? domanda deleteria. che cosa si puo' sperare da un'epoca segnata dallo scherno nei confronti della bellezza? quando occorre un maledetto coraggio per sostenere e ripetere che un certo gruppo di alberi [...] e' bello."
ecco, spesso mi capita di pensare che la nostra societa' abbia il problema opposto, la bellezza mi pare decisamente over-rated.
sono l'ultimo degli stalinisti se dico che il mondo non ha davvero bisogno di tutta la creativita' che ci viene propinata a colazione pranzo e cena come valore supremo dell'umanita', abbinato al concetto di bello? come se la creativita' e il bello fossero valori in se, indiscutibili. come se farsi fare un pompino da un bel ragazzo fosse aprioristicamente, inevitabilmente meglio che farselo fare da uno brutto (e i denti? e la capacita' di coinvolgere emotivamente?). come se operazioni tipo il guggenheim di bilbao o la ricostruizone del sito delle torri gemelle a new york si potessero, anzi si dovessero valutare solo per il loro valore estetico (il valore estetico e' peraltro dato da un mix furbetto di nuovo e di sentimentale; a proposito della bizzarra equazione nuovo = bello, consiglio di leggere l'agghiacciante presentazione della biennale di valencia su www.bienaldevalencia.com, scritta dal curatore della biennale stessa, un tizio che afferma di essere un esperto in city marketing...).
e non dico altro sui due architetti, diventati famosi come divi di hollywood per aver costruito rispettivamente un ristorante di pesce a forma di pesce e un museo sull'olocausto a forma di filo spinato.
col che non voglio dire che rimpiango le scuole dei tempi di edmondo de amicis, poesie a memoria e disegni da copiare, semplicemente mi pare che il metodo montessori sia fenomenale per bambini da 6 agli 11 anni, ma difficilmente e' applicabile a un'intera' societa' di individui adulti.
e il fatto che qualsiasi cittadino occidentale abbia visto un guggenheim o una mostra di van gogh negli ultimi dodici mesi, non credo sia di per se indice di crescita civile della societa'. in germania si e' un po' discusso a proposito del fatto che 3 citta', monaco, brema e un'altra che ora non ricordo, abbiano ultimamente aperto altrettanti eccellenti (non scherzo, davvero eccellenti) musei d'arte contemporanea che espongono opere simili dei medesimi artisti.
tempo fa avevo scritto un post-predica denso e confuso come questo, quella volta contro il sentimentalismo. e tutto quello che avevo ricavato erano un po di commenti sul fatto che non avrei dovuto scrivere post cosi prolissi.
p.s. labranca-style contro l'istruzione di massa (carino, subito dopo un elogio funebre di pintor e fortini, no?): sono snob o semplicemente una persona di buon senso se inorridisco a vedere che tutti i turisti italiani a siviglia hanno una guida della lonely planet in mano? e non parlo solo di ventenni. il touring club italiano pubblica delle buone guide, non troppo pesanti ne come contenuto ne come ettogrammi, stampate su carta di ottima qualita' con una cartografia eccellente e aggiornamenti ogni due anni circa e addirittura un segnalibro!!! tutte cose che non si possono proprio dire delle lonely planet, almeno di quelle sui paesi europei. non apro (per stasera!) il capitolo "vacanza in un'isola zero turistica" e "viaggi-per-viaggiatori-e-non-per-turisti".

utente anonimo in ultimora su alitalia...
Exteban in la consegna del tuo ...
oggi
aprile 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
» d.kehlmann - è tutta una finzione
» s.de beauvoir - il secondo sesso
» s.de beauvoir - les belles images
» d.trumbo - e johnny prese il fucile
» l.cojazzi - alluminio
» h.cano - circo de invierno
» m.pastor - la mala dona
» s.de toro - uomo senza nome
» j.de recacoechea - american visa
» p.janeiro - caixa de mistos
» visconte di lascano tegui - sogno senza fine
» d.ugresic - il ministero del dolore
» a.seghers - la gita delle ragazze morte
» g.gospodinov - romanzo naturale
» h.klimko-dobrzaniecki - la casa di rosa
» j.c.llop - el mensajero de argel
» h.cano - jazz y alaska en la misma frase
» i.zaldua - porvenir
» m.bellatin - flores
» m.bellatin - lecciones para unaliebre muerta
» breece d'j pancake - trilobiti
» u.timm - l'amico e lo straniero
» o.escobar giraldo - saide
» s.satta - il giorno del giudizio
» c.hein - nella sua infanzia, un giardino
» j.hein - il signor jensen getta la spugna
» r.menendez - las bestias
» e.tizon - labia
» j.j.armas marcelo - madrid, distrito federal
i libri del 2007
i libri del 2006
i libri del 2005
i libri apr 03 - dic 04