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martedì, 21 agosto 2007

the underworld guide to skulptur projekte münster 07

tutt'altra musica quella di münster rispetto a kassel: qui c'è un progetto riconoscibile, chiaro, avvincente.
arrivi in città pensando di trovarla invasa dingomranti sculture a ogni angolo di strada e scopri che la scommessa è esattamente quella opposta: fare una grande esposizione di sculture in spazi pubblici con l'ambizione di non ingombrare, non interferire con la normale vita della città. il risultato è un'interessantissima serie di opere quasi esclusivamente concettuali, non "visive", spesso ai limiti dell'invisibile/impercettibile, roba che ti devi andare a cercare con pazienza, armato di piantina, in una specie di caccia al tesoro per piazze, strade e giardini della città.

qualche nome e cognome (da notare con un po' di amaro in bocca che anche qui, come a kassel, non è stato invitato neppure un italiano): guillaume bijl (un finto scavo archeologico in fondo al quale appare la cime di un campanile neoromanico), susanne philipsz (un micropaesaggio sonoro nascosto sotto un ponte), bruce naumann (una grande piramide rovescita scavata in una piazza), rosemarie trockel (delle semplici siepi di tasso piantate in riva a un lago in maniera da alterare la percezione del paesaggio, svelandone il carattere artificiale).

una menzione speciale merita l'opera di valorizzazione delle sculture acquisite dalla città nel corso  e soprattutto la mostra del materiale d'archivio delle precedenti tre edizioni dell'esposizione. la cosa curiosa è proprio il confronto tra le precedenti edizioni, più improntate alla "scultura-scultura": paragonate alle eteree opere di quest'anno, persino opere cerebrali come quella di rebecca horn o iconoclaste come quella di thomas schütte per l'edizione 1987, assumono un sapore "classico".

Postato da: underworld a 04:52 | link | commenti |


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