a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen
che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi
babsi jones
cadavrexquis
carnefresca
exteban
festen
lavitaistruzioniperluso
lefty333
livingstone
mediometraggio
mio fratello
monsieurdosto
olona
roquentin
underworld
village
zoobabele
» persepolis - m.satrapi | v.paronnaud
» non è un paese per vecchi - e. e j. cohen
» joe strummer: the future is unwritten - j.temple
» il petroliere - p.t.anderson
» il vento fa il suo giro - g.diritti
» signorinaeffe - w.labate
» nella valle di elah - p.haggis
» cous cous - a.kechiche
» leoni per agnelli - r.redford
» irina palm - s.garbarski
» la virgen de los sicarios - b.schroeder
» my architect - n.kahn
i film del 2007
i film del 2006
i film del 2005
i film del 2004
in romania diciassette anni dopo/1
nell'agosto dell'ottantanove andai in romania. alla buonanima di ceausescu restavano pochi mesi, ma lui non lo sapeva e tantomeno lo sapevamo noi, tre scimuniti poco più che ventenni. quando alla fine di dicembre scoppiò la cosiddetta rivoluzione, la cosa mi parve molto strana: il paese mi era parso muto e terrorizzato, non certo il pentolone in cui stava ribollendo roba così grossa. nei mesi successivi si seppe in effetti che più che di una rivolta di piazza si era trattato di una congiura di palazzo. buon per quei trentamila che inizialmente erano stati dati per morti nella rivolta - le vittime furono in realtà poche decine. e buon per il paese in generale, ovviamente.
come è il paese oggi, almeno a livello di superficialissime impressioni di un turista più o meno scimunito come allora?
ci sono molte più automobili - all'epoca quasi non ce n'erano, le poche si chiamavano dacia, erano il prodotto di una joint venture romania-renault (cosa che ci facilitò parecchio la vita quando si guastò la scassonissima renault 5 su cui viaggiavamo noi).
le strade fanno più schifo di allora. le case fanno schifo uguale. oggi però si costruiscono un mucchio di chiese ortodosse, enormi, pacchianissime, orripilanti. da qualche anno il cristianesimo ortodosso è diventato religione di stato. il ministero della cultura è stato ribattezzato "ministero della cultura e del culto", quel che si dice un accostamento inquietante.
allora era piuttosto difficile trovare da mangiare (passato il ponte che portava dalla sponda rumena a quella bulgara del danubio, un chiosco di wuerstel ci fece ballare di felicità!), oggi ovviamente non è più così, anche se il cibo fa abbastanza schifo.
la romania ha una popolazione di ventidue milioni di abitanti, di cui un milione e mezzo emigrati all'estero. facendo un calcolo a spanne questo significa che nella fascia di età 20-40 (quella a cui verosimilmente appartiene la stragrande maggioranza degli emigrati) un romeno su tre o quattro vive fuori. la sociologia ci dice che un'esodo del genere costituisce per il paese, al di là del sollievo di breve termine costituito dalle rimesse degli emigranti, una tremenda condanna nel medio-lungo periodo: quelli che se ne vanno sono i giovani più svegli e intraprendenti (in ampie zone del sud italia ad esempio, questo è successo e continua a succedere). ci sono posti tipo la bellissima valle del fiume viseu, nell'estremo nord, al confine con l'ucraina, in cui in questa stagione otto auto su dieci sono targate milano o bergamo (si riconoscono da quelle dei pochissimi turisti italiani perchè sono più pulite e hanno ogni sorta di cianfrusaglie appese al retrovisore).
malacarne in hai diritto alla con...
utente anonimo in hai diritto alla con...
oggi
aprile 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
» d.kehlmann - è tutta una finzione
» s.de beauvoir - il secondo sesso
» s.de beauvoir - les belles images
» d.trumbo - e johnny prese il fucile
» l.cojazzi - alluminio
» h.cano - circo de invierno
» g.gospodinov - romanzo naturale
» h.klimko-dobrzaniecki - la casa di rosa
» j.c.llop - el mensajero de argel
» h.cano - jazz y alaska en la misma frase
» i.zaldua - porvenir
» m.bellatin - flores
» m.bellatin - lecciones para unaliebre muerta
» breece d'j pancake - trilobiti
» u.timm - l'amico e lo straniero
» o.escobar giraldo - saide
» s.satta - il giorno del giudizio
» c.hein - nella sua infanzia, un giardino
» j.hein - il signor jensen getta la spugna
» r.menendez - las bestias
» e.tizon - labia
» j.j.armas marcelo - madrid, distrito federal
i libri del 2007
i libri del 2006
i libri del 2005
i libri apr 03 - dic 04