a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
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altri criminali
lo stesso tribunale che a fine maggio ha mandato praticamente assolti i due gioiellieri omicidi di via ripamonti, la settimana scorsa ha dato quattro anni a diciannove persone che l'undici marzo scorso, nel corso di una manifestazione hanno bruciato cinque auto e sfondato due vetrine.
non si può dire che cinque anni di berlusconismo (inaugurati con lo scempio del g8 a genova) siano passati invano.
gli stronzi son come le ciliegie, uno tira l'altro
uno non fa a tempo a nominare il vomitevole renato farina, che subito lo ritrova invischiato in una disgustosa storiella di servizi segreti delinquenti e servi degli yankee (simpatico questo tono da sinistra extraparlamentare anni settanta, no?)
ma per uno stronzo che viene acchiappato col sorcio in bocca, ce n'è sempre un'altro pronto ad accorrere in sua difesa: sul corriere della sera di oggi, sergio romano ci spiega di chi è la colpa se i servizi segreti italiani sono lo schifo che sono.
inutile dirlo: della sinistra italiana, che secondo il capziosissimo ragionamento di romano, ne "sorveglia a vista" l'operato (proprio uno schifo, in un paese che si proclama democratico...) e così facendo li costringe ad appoggiarsi ai servizi statunitensi per poter lavorare al meglio. poi, con un nesso causa-effetto ancora più incomprensibile, l'ineffabile romano passa a spiegarci che, vista la generale diffidenza che li circonda, quei galantuomini che operano nei nostri servizi sono stati costretti a mantenere con non meglio precisati "uomini o gruppi politici rapporti che comportavano lo scambio di reciproci favori". un po' come dire che se io sorprendo qualcuno che sta rubando in casa del mio vicino, e quello mi spara, la colpa è mia perchè non mi sono fatto i cazzi miei. molto edificante.
italico orgoglio ferito
il calcio invade la vita: la germania da avversario calcistico si converte in nemico tout court.
premetto che mi ha sempre colpito l'assoluta ignoranza da parte di noi italiani per tutto ciò che è tedesco: la germania è triste, i tedeschi sono tutti nazisti (come se ai tempi del nazismo, l'italia fosse stata una comune hippie). punto. la cosa è vieppiù deplorevole se pensiamo all'interesse e all'amore che i tedeschi in generale hanno per il nostro paese.
ma passiamo ai fatti: prima ci si è messo lo spiegel, settimanale serissimo e progressista, che si è permesso di dare dei parassiti a quel branco di fascistelli tatuati che compongono la nostra nazionale di calcio. apriti cielo. tra le altre cose, mi è toccato sentire quel catorcio di renato farina, ex ultra-gauchiste da qualche anno più reazionario, cattolico e fondamentalista del papa, snocciolare luoghi comuni triti e ritriti sui tedeschi freddi e senz'anima contrapposti all'italico genio-e-sregolatezza.
ora però si esagera: un pilota di lufthansa ha obbligato un gruppo di ragazzetti della roma bene, studenti di una scuola media dei gesuiti in gita scolastica, ad abbandonare un aereo su cui stavano esageratamente spaccando i coglioni. reazioni: walter veltroni ha convocato l'ambasciatore tedesco. si è mosso pure bobo craxi, sottosegretario agli esteri (sic), anche se non si riesce a sapere che abbia combinato (una costante del carrierone politico di questo corpulento figlio di papà).
ma quello che davvero spezza il cuore è, come spesso accade alle nostre latitudini, la voce di una madre, copiata e incollata dal corriere della sera di oggi, edizione online: «Ma sì, avranno fatto un po' di baccano, è possibile — spiega Simonetta Rubei, mamma di Matteo, 12 anni — ma il comportamento della compagnia tedesca è stato sconcertante. I ragazzi sono stati scortati con i lampeggianti. Gli hanno chiesto i documenti. Hanno dovuto fare una colletta per pagarsi l'albergo. Per ore e ore è stato anche impossibile parlare con loro, visto che i bagagli erano rimasti a bordo del primo aereo, con i caricabatterie dei telefoni. E stiamo parlando di bambini, in terra straniera».
che dire? non ci resta che sperare che stasera "i nostri ragazzi" lavino l'onta e diano adeguata risposta alla sete di vendetta che scuote il paese.
malacarne in hai diritto alla con...
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