a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen
che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi
babsi jones
cadavrexquis
carnefresca
exteban
festen
lavitaistruzioniperluso
lefty333
livingstone
mediometraggio
mio fratello
monsieurdosto
olona
roquentin
underworld
village
zoobabele
» persepolis - m.satrapi | v.paronnaud
» non è un paese per vecchi - e. e j. cohen
» joe strummer: the future is unwritten - j.temple
» il petroliere - p.t.anderson
» il vento fa il suo giro - g.diritti
» signorinaeffe - w.labate
» nella valle di elah - p.haggis
» cous cous - a.kechiche
» leoni per agnelli - r.redford
» irina palm - s.garbarski
» la virgen de los sicarios - b.schroeder
» my architect - n.kahn
i film del 2007
i film del 2006
i film del 2005
i film del 2004
un giorno felice per le/gli omosessuali spagnole/i
boris izaguirre, il gay piu' noto di spagna, colui che in otto anni da co-conduttore di cronicas marcianas e' riuscito a "sdoganare" il tabu' dell'essere effeminato, stasera ha aperto la trasmissione travestito da papa (ratzinger zeta, come lo chiamano qui parodiando il titolo di un noto cartone animato giapponese) per annunciare che il matrimonio tra persone dello stesso sesso da oggi e' legge in spagna: la camera bassa ha infatti approvato con una ampia maggioranza la legge che equipara in tutto e per tutto (adozioni comprese) le nozze tra persone dello stesso sesso. credo che l'iter di approvazione preveda anche un passaggio per il senato e un secondo passaggio alla camera, ma il dado e' ormai tratto.
stasera ero a cena da amici che scherzando si auguravano che in futuro non accada come col divorzio che, legalizzato durante la repubblica, fu nuovamente proibito da franco, per giunta con valore retroattivo, dimodoche' dopo la guerra civile si erano create delle situazioni paradossali di bigamia.
patetica la battaglia di retroguardia di pp e ciu (partito catalano nazionalista di centro) che pretendevano di inventarsi per le coppie gay un tipo di unione ad hoc purche' la parola "matrimonio" non fosse utilizzata per coppie omosessuali (patetico visto dal punto di vista spagnolo, scommetto che all'occasione tutti i vari rutelli e magari anche i d'alema farebbero qualcosa del genere).
archivio film gen 04 - dic 04
» te doy mis ojos - i.bollain
» lejano - n.bilge celian
» hanna k. - costa-gavras
» alphaville - j.l.godard
» les invasions barbares - d.arcand
» ora o mai piu' - l.pellegrini
» la vida que te espera - m.gutierrez aragon
» lost in translation - s.coppola
» deprisa deprisa - c.saura
» zatoichi - t.kitano
» cachorro - m.albaladejo
» what's cooking? - g.chadha
» big fish - t.burton
» el regreso - a.zvyagintsev
» les glaneurs et la glaneuse: deux ans apres - a.varda
» monster - p.jenkins
» the station agent - t.mccarthy
» kill bill vol.1 - q.tarantino
» il mestiere delle armi - e.olmi
» el abrazo partido - d.burman
» la mala educacion - p.almodovar
» el septimo dia - c.saura
» smoking room - j.d.wallovits | r.gual
» el ano del diluvio - j.chavarri
» capturing the friedmans - a.jarecki
» um film falado - m.de oliveira
» machuca - a.wood
» la muerte de nadie - j.dolc
» baran - m.majidi
» la herencia - p.fly
» confessions of a dangerous mind - g.clooney
» fahrenheit 9/11 - m.moore
» hector - g.querejeta
» mar adentro - a.amenabar
» fucking amal - l.moodysson
» la promesa - h.carre'
» seres queridos - t.de pelegri' | d.harari
» la terminal - s.spielberg
» gran casal - j.a.quiros
» salvador allende - p.guzman
» tiovivo c.1950 - j.l.garci'
» la sposa turca - f.akin
» le conseguenze dell'amore - p.sorrentino
» arca russa - a.sukurov
» cosi' fan tutti - a.jaoui
» lavorare con lentezza - g.chiesa
» camminando sull'acqua - e.fox
» the agronomist - j.demme
» invaxön - m.morini | e.pirrone
» the machinist - b.anderson
archivio libri letti apr 03 dic 04
» c.hein - fin da principio
» m.colaprico - trilogia della cittá di m.
» a.chiarloni - germania '89 | cronache letterarie della riunificazione tedesca
» j.cercas - soldati di salamina
» c.hein - la fine di horn
» g.greene - il nostro uomo all'avana
» m.houellebecq - piattaforma
» g.leopardi - canti
» v.vannuccini | f.predazzi - piccolo viaggio nell'anima tedesca
» a.seghers - jans deve morire
» i.rosa - el vano ayer
» p.o.enquist - il viaggio di lewi
» vercors - il silenzio del mare
» g.genna - grande madre rossa
» p.tusset - lo mejor que le puede pasar a un cruasan
» a.gimenez bartlett - dia de perros
» w.g.sebald - vertigini
» d.delillo - giocatori
» g.greene - the third man
» d.brown - il codice da vinci
» f.sagan - bonjour tristesse
» h.laxness - the atom station
» p.preston - francisco franco | la lunga vita del caudillo
» p.matveievic - l'altra venezia
» a.nothomb - stupeur et tremblements
» c.pavese - la bella estate
» r.del valle-inclan - luces de bohemia
» r.kapuscinski - imperium
» i.silone - fontamara
» j.m.coetzee - youth
» a.oz - contra el fanatismo
» s.de beauvoir - une morte tres douce
» l.pintor - azione e' uscire dalla solitudine
» e.olmi - ragazzo della bovisa
» a.franceschini | g.fasanella - che cosa sono le br
» c.hein - l'amico estraneo
» s.de beauvoir - una donna spezzata
» d.grieco - il comunista che mangiava i bambini
» n.mailer - ¿por que' estamos en guerra?
» t.terzani - buonanotte signor lenin
» p.o.enquist - august strindberg: una vita
» g.vidal - la fine della liberta' | verso un nuovo totalitarismo?
» n.balestrini - sandokan
» g.falco - pausa caffe'
» m.carlotto - nessuna cortesia all'uscita
» m.deaglio - postglobal
» j.m.coetzee - disgrace
» t.labranca - andy warhol era un coatto
» g.bocca - partigiani della montagna
» b.ehrenreich - una paga da fame
» l.cremonesi - bagdad cafe'
» m.moore - dude, where's my country?
» p.maurensig - la variante di lueneburg
» r.kapuscinski - un dia mas con vida
» l.sciascia - l'affaire moro
» l.sciascia - la scomparsa di majorana
» j.lecarre' - absolute friends
» s.aleksievic - ragazzi di zinco
» m.satrapi - persepolis 1, 2, 3, 4
» f.fernan-gomez - las bicicletas son para el verano
» d.delillo - la stanza bianca
» p.fitzgerald - voci umane
» w.gorecki - pianeta caucaso
» p.fitzgerald - la casa sull'acqua
» g.carducci - i canti di castelvecchio
» e.mendoza - il mistero della cripta stregata
» p.fitzgerald - il fanciullo d'oro
» a.m.homes - la sicurezza degli oggetti
» p.o.enquist - la partenza dei musicanti
» s.sontag - regarding the pain of others
» d.delillo - mao II
» m.cunningham - dove la terra finisce
» p.preston - la guerra civile spagnola
» s.di michele - i magnifici anni del riflusso | come eravamo negli anni ´80
» c.levi - cristo si e' fermato a eboli
» j.zoderer - l'"italiana"
» p.theroux - las columnas de hercules
» t.capote - breakfast at tiffany's
» z.smith - l'uomo autografo
» s.sontag - el sida y sus metaforas
» r.sennet - l'uomo flessibile | le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale
» n.ammanniti - branchie
» m.moore - stupid white man
» j.coe - donna per caso
» e.m.gudmundsson - orme nel cielo
» p.pallavicini - madre nostra che sarai nei cieli
» e.mendoza - sin noticias de gurb
» d.benioff - 25th hour
» l.pintor - i luoghi del delitto
» t.vilhjalmsson - il muschio grigio arde
» c.wolf - recita estiva
» d.delillo - cosmopolis
» j.franzen - le correzioni
» aa.vv. - in ordine pubblico
» n.ammaniti - ti prendo e ti porto via
» p.rumiz - e' oriente
» m.niemi - musica rock da vittula
» d.ugresic - il museo della resa incondizionata
una cattiva notizia, un bel film, una bella mostra
per la seconda volta oggi, questa merda di splinder si e' mangiato un post, per la seconda volta riassumo:
cestinato da un'azienda per cui avevo fatto vari colloqui, peccato, non era male.
eleni di theo anghelopoulos
bill viola
la piu' bella commedia gay dai tempi di priscilla
avevo scritto un lungo e articolato commento sul bellissimo "reinas" ma splinder se l'e' mangiato. in sintesi, cast eccezionale (marisa paredes e carmen maura tra le donne, piu' una serie di giovani molto conosciuti in spagna tra cui i bellissimi unax ugalde e daniel hendler), dialoghi brillanti, ritmo e regia sfrenati, tema di scottante attualita' (il primo matrimonio gay della storia spagnola nel contesto di una madrid che riprende a sognare dopo i tristi anni di aznar).
splinder splinder vaffanculo.
awantissimo!
dopo roma anche milano a quanto pare avra' il suo gay village, all'idroscalo dal quattro al diciannove giugno, patrocina la provincia, amministrata dal centrodestra, tacciono (ancora per quanto?) comune e regione.
ultimissime da madrid
arrivato domenica sera a madrid, dopo qualche giorno nel sudovest della francia, nella spartanissimo casa di un amico, niente acqua, niente bagno, niente riscaldamento, giusto un tetto e un camino.
domenica ci sono state le elezioni nei paesi baschi, i risultati sono davvero interessanti: arretra vistosamente il partito nazionalista basco (pnv), il cui leader e lehendakari (capo del governo autonomo regionale) uscente ibarretxe aveva proposto l'anno scorso un piano di uscita di fatto dallo stato spagnolo, che era stato approvato di strettissima misura (con un voto di scarto) tra natale e capodanno grazie all'appoggio determinante di batasuna, gruppo della sinistra radicale considerato braccio politico dell'eta e piu' volte illegalizzato da aznar, praticamente i paria della scena politica basca tranne in casi come questo, quando fa comodo al pnv, da sempre campione di opportunismo politico. ovvio che in questo contesto il voto abbia assunto un significato di plebiscito per il cosiddetto plan ibarretxe. malgrado la sconfitta il pnv resta partito di maggioranza relativa e pertanto elemento cardine di qualsiasi fututra coalizione di governo nel paese basco spagnolo.
secca sconfitta anche per il partito popolare dell'ex premier aznar, un partito in gravissima crisi dopo la disfatta elettorale del marzo scorso. naturalmente con un atteggiamento che non puo' certo sorprendere chi e' abituato alla politica italiana, nessuno di questi due partiti si sogna di ammettere la sconfitta.
passando ai vincitori: buona affermazione del partito socialista basco (pse), l'elettorato ha evidentemente premiato l'attitudine dialogante del governo centrale guidato dal socialista zapatero. l'elemento veramente nuovo e' pero' la straordinaria affermazione del neonato partito comunista delle terre basche (ehak), espressione della cosiddetta sinistra abertzale (indipendentista) non legato a batasuna e dunque in nessun modo riconducibile all'eta (anche se batasuna aveva dato indicazione di voto per loro).
la cosa piu' probabile sara' la formazione di un governo di coalizione pnv-pse, anche se non si esclude a priori un governo tripartito formato dai tre partiti nazionalisti, pnv-ehak piu' un altro partitino nazionalista di centrodestra.
altri temi caldi: il quasi novantenne santiago carrilo, storico segretario del partito comunista spagnolo e' stato aggredito insieme a un folto gruppo di giornalisti in una libreria di madrid nel corso della presentazione di un libro. autori dell'aggressione quaranta giovani di estrema destra, una decina identificati ma nessuno arrestato.
la ministra dei lavori pubblici di ritorno da una fiera dell'edilizia, mi pare a barcellona, ha lanciato l'idea, sembra importata dalla finlandia, di finanziare con soldi pubblici e vendere dei moduli abitativi di trenta metri quadrati per consentire ai giovani con poche possibilita' economiche di emanciparsi dai genitori a un'eta' ragionevole (anche qui, come in italia, una cultura ancora parzialmente familista unita a costi delle case ancora piu' proibitivi che da noi fa si che un sacco di ultratrentenni ancora vivano con i genitori): impazzano le polemiche tra chi la trova una idea buona e utile a risolvere una parte del problema casa e chi dice che da case per i giovani singoli si trasformerebbero ben presto in invivibili case per famiglie intere.
un film bello, un libro brutto
"il resto di niente" di maria antonetta de lillo racconta una storia interessantissima e non proprio nota (almeno a me...), e la racconta con una potenza visiva e un andamento narrativo molto interessanti, come avvincente e' il montaggio, insolitamente veloce per un film storico. cast eccellente (persino la solitamente odiosa maria de medeiros), strepitosa colonna sonora di daniele sepe.
appena finito di leggere un libro sulla repressione nella ex-ddr; autrice un'australiana, "stasiland" il titolo originale, "c'era una volta la ddr" l'abominevole titolo appiccicato da feltrinelli (che dovrebbe essere un'editrice seria e di sinistra) tanto per confermare nel lettore medio l'idea che questo e non altro sia stata la ddr.
il libro e' costruito in maniera fortemente autobiografica, con abbondanti dichiarazioni del malessere che aggredisce l'autrice di fronte a tanta sofferenza e a tanta crudelta' gratuita, un effetto che io chiamerei melassa sentimentale paralizzante unita alla sindrome, altrettanto paralizzante, "basato su una storia vera": come sempre piu' spesso accade, la memoria e' nemica della storia. cosi' l'autrice si puo' permettere di infilare qua e la imprecisioni (il castello sull'ex marx-engels forum, nel centro di berlino, non fu affatto demolito dal governo della ddr) e menzogne vere e proprie (e' assurdo scrivere che l'unione sovietica rifiuto' di entrare nel piano marshall, e' esattamente il contrario della verita' storica affermare che in germania occidentale venne effettuata una reale denazificazione mentre in ddr ci si limito' a rimuovere il problema), ma soprattutto non si prende minimamente il disturbo di cercare di indagare le ragioni e le condizioni storiche che portarono alla creazione di quello che certamente fu uno stato di polizia con vette di repressione abominevoli: "dietro" non sembra esserci altro che l'intrinseca cattiveria del comunismo e disumanita' dei comunisti, vi e' qualche accenno perlopiu' in tono sarcastico alle ragioni economiche dietro alla costruzione del muro e questo e' tutto. malgrado tutto questo, il libro e' comunque molto interessante, non foss'altro che per essere uno dei pochissimi libri sul tema pubblicati in italia.
la disoccupazione mi ha dato un bel mestiere
in procinto di partire per un giro in francia e spagna (soliti posti: il perigord, madrid e magari un po di mare vicino cadice), sono dovuto invece andare a camogli perche il primo giorno di lavori (dopo una gestazione di sei mesi!) mi hanno trovato l'amianto in casa. allegria.
paura di sudare
se c'e' una cosa che sembra caratterizzare la nostra societa' (dove per "nostra" intendo l'occidente e quella parte di mondo che in un modo o nell'altro ne assorbe i modelli culturali e vi aderisce pur non avendo sempre i mezzi economici per tradurli in comportamenti) e' l'ossessione per il corpo: depilazioni, chirurgia estetica, spinzettamenti di sopracciglia, esercizi in palestra, etc. sono il pane quotidiano ormai per quasi tutte le fasce di eta' e per quasi tutti gli strati sociali. la cosa che mi colpisce e' che tutte queste pratiche sembrano sembrano volte a rendere tendenzialmente uguali tutti i corpi che vi si sottopongono, sembrano alludere ad un'idea sempre piu' non-reale, sempre piu' standardizzata del corpo.
in perfetta, coerente simmetria con questa interpretazione, noto un sempre piu' accentuato rifiuto del corpo "qui-e-ora", dei suoi aspetti piu' prosaici: la puzza, le varie secrezioni che fuoriescono dai differenti orifizi, la sporcizia, tutte cose di per se' abbastanza spiacevoli, per carita', ma su cui si e' scatenata una vera e propria isteria collettiva. qualche esempio: un'ascella sudata alle nove del mattino significa "non mi sono lavato" ed e' in effetti una cosa poco simpatica, un'ascella sudata alle sette di sera in un giorno di luglio e' un evento con cui un adulto di media intelligenza e di media igiene dovrebbe essere tranquillamente in grado di convivere, un piccolissimo incidente e non la morte sociale. ma tutti conosciamo un sacco di gente che e' disposta a un tour de force per passare a casa a docciarsi piuttosto che affrontare un aperitivo con l'ascella stanca. altro esempio: una catena di supermercati ha fatto installare di fianco al posto dove si prende il carrello della spesa dei distributori di salviettine usa e getta imbevute di non so che liquido per disinfettare il manico del carrello. ultimo esempio (credo che non ne servano ulteriori: il concetto e' chiaro): una coppia di amici ha affittato un appartamento nel cui bagno e' stato costruito un divisorio alto circa un metro allo scopo di nascondere la tazza del cesso.
ovviamente molti di questi comportamenti fobici sono indotti dai soliti persuasori occulti per creare bisogni di che di per se' non si venderebbero granche' (tempo fa parlai di un cibo per gatti che prometteva che la merda del gatto sarebbe stata inodore).
altrettanto ovviamente si potrebbe parlare di estetica kitsch: qualcuno, forse gillo dorfles, diede del kitsch la folgorante definizione di "rimozione della merda" (basti pensare al presepe, oggetto kitsch per antonomasia, una stalla che invece di puzzare di letame diventa un ornamento da chiesa o da salotto), anche di questo avevo gia' parlato tempo fa.
pero' queste due spiegazioni non ci dicono "cosa c'e' dietro" e la psicologia sembra occupatissima ad aiutare i persuasori occulti a venderci "dreams that money can buy" invece di aiutare noi a essere piu' a nostro agio con noi stessi.
malacarne in hai diritto alla con...
utente anonimo in hai diritto alla con...
oggi
aprile 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
» d.kehlmann - è tutta una finzione
» s.de beauvoir - il secondo sesso
» s.de beauvoir - les belles images
» d.trumbo - e johnny prese il fucile
» l.cojazzi - alluminio
» h.cano - circo de invierno
» g.gospodinov - romanzo naturale
» h.klimko-dobrzaniecki - la casa di rosa
» j.c.llop - el mensajero de argel
» h.cano - jazz y alaska en la misma frase
» i.zaldua - porvenir
» m.bellatin - flores
» m.bellatin - lecciones para unaliebre muerta
» breece d'j pancake - trilobiti
» u.timm - l'amico e lo straniero
» o.escobar giraldo - saide
» s.satta - il giorno del giudizio
» c.hein - nella sua infanzia, un giardino
» j.hein - il signor jensen getta la spugna
» r.menendez - las bestias
» e.tizon - labia
» j.j.armas marcelo - madrid, distrito federal
i libri del 2007
i libri del 2006
i libri del 2005
i libri apr 03 - dic 04