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was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen

che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi

lunedì, 30 agosto 2004

quasi mi vergogno a dirlo

sto leggendo i numerosi, spassosi post sulla fenomenologia del non-figo, scritti da kendostoe, da coniglione e da vari altri, e sento il momento di togliermi dalla coscienza un peso che si va facendo insostenibile: io al liceo ero un po' figo.

ecco, l'ho detto.

in verita' mi consideravo un non-figo, ed effettivamente ero afflitto da molte delle caratteristiche del non-figo cosi' efficacemente descritte dal professor dostoe: timido, sfigato (se sei gay, a quattordici anni ti senti sfigato, come gia' raccontavo in un mio post di qualche settimana fa), un'infanzia con madre apprensiva e gusto per l'abbigliamento dei figli a dir poco discutibile, terrorizzato da qualsiasi tipo di attivita' fisica, soprattutto se di squadra, e pertanto piuttosto rachitico e imbranato (credo di essere l'unica persona al mondo a essere stata rimandata a settembre due volte in educazione fsica, anche se piu' per assenteismo che per demeriti sportivi).

intendiamoci, non sto dicendo che ero un gran figo, questo no, pero' la verita' e' che ero belloccio, orribilmente saccente (la cosa migliore che possa capitare a un adolescente timido e complessato come me e' essere saccente, il mondo lo scambia per sicurezza di se' e sembra in qualche modo apprezzare) e forse avevo anche un mio piccolo seguito, aiutato in questo dal fatto di essere piu' o meno notoriamente gay (cattiva notizia per gli adolescenti non fighi: fighi a parte, i gay sembrano essere la preda piu' ambita da un certo tipo di ragazze adolescenti) e uno dei personaggi piu' stravaganti del mio liceo stra-bene, dove andavo in effetti abbastanza raramente, spesso solo per motivi legati a piccoli traffici di stupefacenti, e ancor piu' spesso bevuto (dal bianco spruzzato con gli amici al bar vicino a scuola prima di entrare, a una serie di sbronze epocali).

insomma, "bello e dannato", roba che chiacchierando con gente del liceo ho scoperto di essere stato per anni da un po di gente considerato uno "figo ma inavvicinabile" (ovviamente anni dopo, al liceo ero troppo snob per chiacchierare con i compagni di scuola, a meno che non si trattasse di vendergli a prezzi esosi fumo o acidi o anfetamina di qualita' scadente a prezzi esosi; unica eccezione, un gruppetto di amici stronzi, bellocci e presuntuosi come o forse piu di me), .

curioso destino, no? per uno che in fondo in fondo si riteneva abbastanza non-figo.

la morale di questa storia e' che la condizione di non-figo e' decisamente molto piu' soggettiva di quanto il non-figo e' portato a pensare.

ah dimenticavo: ho fatto sesso per la prima volta a quattordici anni, la notte di natale della quarta ginnasio, e ho avuto il mio primo fidanzatino a quindici, questo mi sa che e' un po' da figo (anche se era seriamente psicotico e mi corcava di botte, pero' col senno di poi forse anche questo e' un po' da figo).

Postato da: underworld a 20:30 | link | commenti (12) |

queer eye for the straight guy

il successo dell'anno in tutte le tivu dell'impero, cinque froci esperti in frociate (moda, arredamento, cosmetica e non so che altro, forse addirittura un grottesco "cultura") danno consigli a degli etero su come migliorarsi.

se non fosse che non me ne frega un cazzo, direi che il momento in cui il mainstream capital-televisivo sta fagocitando anche le specificitá gay é arrivato.

marc almond, invitato a partecipare all'edizione inglese, ha rifiutato (a malincuore: dice che gli avrebbero dato un mucchio di denari) dicendo che non gli interessa fare la scimmietta gay nel circo televisivo degli etero.

Postato da: underworld a 17:14 | link | commenti (1) |

note sparse da tre settimane di vacanza

ho trascorso le ultime tre settimane in vacanza in scozia e inghilterra. mi ero portato appresso il pc portatile e questa mossa da vero sfigato é stata giustamente punita dal fatto che la scheda per accedere a internet attraverso la rete mobile non ha mai funzionato. a questo si aggiunge che trovare un posto in cui connettersi in scozia fuori dalle grandi cittá é difficile (di solito si puó solo negli uffici postali, che di solito sono aperti un paio d'ore tre giorni alla settimana) e costosissimo (fino a una sterlina per dieci minuti!), quindi quello che ho fatto in queste settimane quando mi veniva in mente qualcosa da scrivere qui é stato scrivermi un appunto da qualche parte (di solito un sms). quello che segue é una lista di questi appunti sparsi.

dischi inutilmente lunghi

tra i cd che mi sono portato in viaggio c'era "the world won´t listen" degli smiths. venti canzoni in poco piú di quaranta minuti. ovviamente non sono tutte memorabili, peró per l'ennesima volta mi é venuto da pensare a quanto il mondo della musica pop fosse piú interessante quando i dischi duravano quaranta minuti anziché  cinquanta e rotti, niente assurditá tipo tre versioni dello stesso brano (con titoli come "just-a-little-piece-to-be-polite-remix", giuro che esiste sul serio e posso dimostrarlo) o quei dieci minutini di silenzio che precedono una hidden track che nella maggior parte dei casi sarebbe meglio che restasse hidden. (personalmente preferisco anche il suono del vinile rispetto a quello del cd, soprattutto per il pop, ma questa é un'altra storia, e non era male quando le compilation erano una nicchia piccola e di solito poco interessante, e non una specie di genere a sè stante, ma anche questa é un'altra storia).

preservativi e pubblicitá

in gran bretagna sono in vendita in tutti i negozi di robe "teen" i preservativi di mtv: roba da smettere di scopare per la tristezza.

sempre in gran bretagna, nei cessi di un paio di scuole superiori che ho visitato per motivi architettonici (niente pedofilia, almeno per il momento) ho trovato un sacco di pubblicitá murali che invitano a usare i preservativi (malgrado questo le nuove infezioni da hiv in uk sono triplicate tra il novantotto e il duemilatre) e persino una campagna contro l'omofobia.

a madrid il metro é pieno di cartelloni pubblicitari di una sauna gay.

rispetto per gli animali

nei pressi di glasgow ho visto un semaforo per le mucche, all'incrocio tra una statale e uno sterrato che porta da una grande fattoria a un pascolo.

malgrado ció che scrivevo giorni fa, ossia che la scozia non é precisamente il paradiso del vegetariano, va peró detto che in scozia, come peraltro nel resto della gran bretagna, anche nei posti piú piccoli e sfigati il menú offre sempre almeno un piatto per vegetariani, sempre contrassegnato dall'apposita v maiuscola.

regole e divieti

non ho mai visto tanti divieti come in gran bretagna (poi dicono che i tedeschi sono rigidi e normativi...): ogni bar, ogni bed & breakfast, ogni museo ha decine di cartelli che riportano regole e divieti di tutti i tipi, un'autentica ossessione nazionale. le massime vette di orrore: all'entrata di un college di cambridge il divieto di masticare chewing gum e nel bagno di un bed & breakfast vicino inverness un pezzo di legno con pirografata la seguente, agghiacciante filastrocca: "if you sprinkle when you tinkle, be a sweetie, wipe the seatie" (se sgoccioli quando fai pipi, sii cosí carino da asciugare il sedile, peró in inglese suona mooolto piú lezioso).

una peculiare idea di divertimento

lo so, suona a luogo comune, peró pare che da quelle parti un sacco di gente non riesca proprio a separare il concetto di serata divertente con gli amici dal concetto di fare a botte. sabato pomeriggio nel quartiere londinese di notting hill stavano ultimando i preparativi per il carnevale giamaicano che si teneva ieri e oggi: piú che preparativi per una festa di strada, parevano i preparativi per una guerra civile. per non parlare delle varie risse che abbiamo visto per strada a glasgow in solo un giorno e mezzo.

madrid é piú eccitante di barcellona

io l'avevo giá scritto qui parecchi mesi fa, ora wallpaper, la bibbia dei nessuno che vogliono sentirsi qualcuno, ce ne da autorevole conferma in un numero speciale dedicato alle dieci cittá piú eccitanti del mondo.

mostre e cose del genere

a glasgow parecchi edifici di charles rennie mackintosh, confermata la mia superficiale impressione: eccellente decoratore, mediocre architetto. (nota a margine: nella bellissima galleria della glasgow school of arts c'era una mostra di fine corso di opere degli studenti delle scuola. ho leggiucchiato il libro dei commenti dei visitatori, un vero florilegio di luoghi comuni sulle identitá nazionali - il catalano scrive "figata, mi ha fatto pensare al modernismo catalano", id est 'noi catalani siamo i piú fighi del mondo', l'italiano scrive "io faccio di meglio", id est 'io italiano sono il piú figo del mondo', e via stronzaggiando).

a saltaire, un sobborgo di bradford (bradford? what on earth is bradford?) c'é una gigantesca, bellissima filanda ottocentesca recentemente riconvertita in museo di david hockney (é nato a bradford, mica sul bordo di una piscina di beverly hills), nonché galleria d'arte, nonchè libreria, teatro, caffè, negozio di oggetti fighettoni per la casa e vestiti che piacciono ai giovani, ristorante, etc etc, insomma una specie di carla sozzani peró bellissimo, enorme, pieno di cose interessanti e sensate.

a londra:

la straordinaria raccolta di opere su carta del ventesimo secolo che un frocissimo e raffinatissimo critico cinematografico passato a miglior vita ha donato al british museum: sensazionale, capace di far cambiare idea a chi come me non si é mai molto emozionato per la grafica. un po' di grandi nomi, lucian freud, jasper johns, matisse, qualche nome meno noto, tutto all'insegna di una qualitá impressionante.

un emozionante video di bill viola, un'ora e mezza di immagini con un taglio documentaristico molto differente dalle sue cose piú note e piú "opere d'arte".

foto di leni riefenstahl, quelle celeberrime delle olimpiadi di berlino e quelle, ormai quasi altrettanto celebri, dei suoi viaggi in africa.

Postato da: underworld a 16:46 | link | commenti (5) |

mercoledì, 18 agosto 2004

tipically scottish

piove a dirotto, ininterrottamente

Postato da: underworld a 18:46 | link | commenti (2) |

venerdì, 13 agosto 2004

dalla scozia

dopo quattro giorni di diluvio (hanno detto alla radio che tra lunedi' e martedi' ha piovuto quanto normalmente in tutto il mese d'agosto), oggi gran sole, e tutto cambia, soprattutto se ne va quel latente senso di tempo sprecato cui noi impiegati siamo gia' troppo abituati quando non siamo in vacanza.

cose notevoli di questi primi giorni:

la cattedrale di edimburgo non e' una cattedrale e, cosa ancora piu' peculiare, ha una cripta a cui si accede solo dal presbiterio e che e' utilizzata come ristorante;

per la gioia del mio amico livingstone ho dormito tre notti in un letto con baldacchino; quello che forse gli piacera' meno e' che apparentemente la cosa piu' vegetariana che si puo' mangiare da queste parti e' il sanguinaccio di maiale;

gli scozzesi mi sembrano in generale piu' bellocci degli inglesi;

ho sempre giudicato la monarchia un'innocua pagliacciata, e la vita in spagna me lo aveva confermato - mi sembra pero' che in gran bretagna la pagliacciata non sia poi cosi' innocua;

le fiat o per lo meno le punto, o per lo meno quella che abbiamo noleggiato noi, non sono affatto male (non molto peggio di una ford fiesta, per esempio, tanto per restare sulle tipiche macchine da autonoleggio); il treno pero', persino l'insulso eurostar che passa sotto la manica, e' un'altra cosa;

m. e io stiamo scoprendo che la guida lonely planet che ci ha prestato un'amica e' veramente utile: basta consultare una guida vera - rough guide, o touring italiano, o persino michelin verde - ed escludere tutti i posti che compaiono anche sulla lonely planet, e come per incanto scompare il tutato milanese-di-rho (oddio, non che i milanesi-di-milano siano realmente meglio), scompare il romano vestito come se stesse andando a cena dai genitori della fidanzata sulla cassia, scompare il turista che non si sente turista ma "viaggiatore" (giuro che ho sentito questa stronzata con le mie orecchie). facile, no?

Postato da: underworld a 20:48 | link | commenti (6) |

lunedì, 09 agosto 2004

ultimora da londra

se vuoi essere un vero figo, devi uscire scalzo (devo ammettere che questa stronzata la praticai anche io durante un'estate intera, pero' avevo ventun anni, suppongo sia un'attenuante; in ogni caso io evitavo di andare scalzo a mezzanotte di un sabato sera nei cessi dei pub con poltiglia organica annessa e connessa, mentre qui sembra fare parte delle regole del gioco).

edward hopper e' un pittore straordinario, anche se non tutto cio' che ha fatto e' all'altezza (normale, no?), in ogni caso la mostra alla tate modern e' davvero splendida.

sono ospite a casa di una direttrice di sezione di christie's e del di lei marito, che e' un consulente dell'antitrust europea, o qualcosa del genere. ieri sera ho cenato con il capo dell'antitrust irlandese, che e' una sgangherata frocia trentacinquenne. la serata in se' e' stata un po' noiosa, ma e' il prezzo da pagare per poter scrivere qualcosa di cosi' posh sul proprio blog, no?

alla saatchi collection, che ora e' ospitata nel palazzo piu' orrendo che io abbia mai visto - cosi' orrendo da meritare una visita - la solita orgia di young artists, la scheda di ogni singolo autore lo ripete puntigliosamente. probabilmente in qualche squallido sobborgo dell'east end londinese c'e' una discarica di cadaveri di ex-young artists a cui, al compimento dei trenta, viene praticata l'eutanasia.

in un altro spazio piu' o meno pubblico, la hayward gallery, un'altra mostra di manipolazioni del corpo umano e "orlanate" affini. non posso credere che ci sia ancora qualcuno che si beve queste vaccate, pero' evidentemente e' cosi'.

come al solito, ho la sensazione che londra sia un bluff.

Postato da: underworld a 01:48 | link | commenti (5) |

venerdì, 06 agosto 2004

a proposito di fahrenheit 9/11

fahrenheit 9/11 é, come tutti i film di quello straordinario agit-prop che é michael moore, molto ben fatto e ben documentato (tutta la polemica sul fatto se i parenti di bin laden siano o non siano stati fatti partire alla chetichella dagli stati uniti é del tutto pretestuosa, non foss'altro perché la cosa occupa meno di tre minuti di un film che dura piú di tre ore), tuttavia va detto con un po' di rammarico che cinematograficamente parlando non é un granché. manca della appassionante dimensione corale di "roger & me" e soprattutto manca della suprema leggerezza che rende cosí speciale "bowling for columbine".

quello che realmente non so se mettere nella colonna "pregi" o in quella "difetti" é il linguaggio da canale televisivo all-news; suppongo che proprio grazie a questo linguaggio cosí accessibile, un mucchio di persone scopriranno un mucchio di cose che nemmeno sospettavano, tuttavia tutto questo ricorso al repertorio sentimental-televisivo di madri straziate, bambini massacrati e bei giovanottoni con una gamba amputata, pur essendo un'azione politicamente meritoria nell'immediato (qualunque cosa tolga anche un solo voto a g.w.bush e alla sua criminale junta petroliera é un'azione meritoria), mi sembra un po' un cedimento alla logica dellávversario, o per lo meno al suo immaginario e alla sua estetica (sul pericolo di questo tipo di "cedimento estetico" evidentemente non mi dilungo essendoci tanta gente tanto piú capace di me che lo ha già fatto, uno per tutti l'inflazionato guy debord)

Postato da: underworld a 12:57 | link | commenti (3) |

giovedì, 05 agosto 2004

sono in ufficio, mi sto annoiando, e questo é un modo come un altro per ammazzare il tempo (chissá se si vince qualcosa)

Meme propagation

This posting is a community experiment that tests how a meme, represented by this blog posting, spreads across blogspace, physical space and time. It will help to show how ideas travel across blogs in space and time and how blogs are connected. It may also help to show which blogs are most influential in the propagation of memes. The dataset from this experiment will be public, and can be located via Google (or Technorati) by doing a search for the GUID for this meme (below).

The original posting for this experiment is located at: Minding the Planet (Permalink: http://novaspivack.typepad.com/nova_spivacks_weblog/2004/08/a_sonar_ping_of.html) --- results and commentary will appear there in the future.

Please join the test by adding your blog (see instructions, below) and inviting your friends to participate -- the more the better. The data from this test will be public and open; others may use it to visualize and study the connectedness of blogspace and the propagation of memes across blogs.

The GUID for this experiment is:
as098398298250swg9e98929872525389t9987898tq98wteqtgaq62010920352598gawst (this GUID enables anyone to easily search Google (or Technorati) for all blogs that participate in this experiment). Anyone is free to analyze the data of this experiment. Please publicize your analysis of the data, and/or any comments by adding comments onto the original post (see URL above). (Note: it would be interesting to see a geographic map or a temporal animation, as well as a social network map of the propagation of this meme.)

INSTRUCTIONS

To add your blog to this experiment, copy this entire posting to your blog, and then answer the questions below, substituting your own information, below, where appropriate. Other than answering the questions below, please do not alter the information, layout or format of this post in order to preserve the integrity of the data in this experiment (this will make it easier for searchers and automated bots to find and analyze the results later).

REQUIRED FIELDS (Note: Replace the answers below with your own answers)

(1) I found this experiment at URL: http://www.montag.it/blog/

(2) I found it via "Newsreader Software" or "Browsing the Web" or "Searching the Web" or "An E-Mail Message": Browsing the Web

(3) I posted this experiment at URL: http://underworld.splinder.com

(4) I posted this on date (day, month, year): 05/08/04

(5) I posted this at time (24 hour time): 14:18:00

(6) My posting location is (city, state, country): madrid, spain

OPTIONAL SURVEY FIELDS (Replace the answers below with your own answers):

(7) My blog is hosted by: splinder.com

(8) My age is: 36

(9) My gender is: Male

(10) My occupation is:

(11) I use the following RSS/Atom reader software: 

(12) I use the following software to post to my blog:

(13) I have been blogging since (day, month, year): ??/02/03

(14) My web browser is: 

(15) My operating system is: Windows2000(work) Windows2000(home)


Postato da: underworld a 14:20 | link | commenti |

piovono pietre/2

rabbrividisco leggendo sul blog dell'eccellente cadavrexquis di un ventiseienne che gli ha detto che "lo Stato non dovrebbe tirar fuori migliaia di euro ogni mese per pagare medicinali costosi ai sieropositivi che ne hanno bisogno". l'idea é piú o meno che "se la sono andata a cercare" (come diceva il niente affatto compianto donat-cattin quando era ministro della sanitá), e quindi non si vede perché le mie tasse debbano servire a pagare le loro terapie.

non voglio entrare nel merito dell'"andarsela a cercare" (tanto per dirne una, i preservativi a volte si rompono), né mi interessa parlare di quest'individuo, che non conosco e la cui meschineria suppongo si commenti da sé.

quello che richiama la mia attenzione é che se penso alla germania degli ultimi anni di weimar, il contesto storico in cui il nazismo si é sviluppato ed é piú o meno pacificamente asceso al potere, mi immagino un paese in cui la maggioranza delle persone, o per lo meno una minoranza consistente e rumorosa, riteneva semplicemente accettabile, "normale", pensare cose del genere, pensare che la propria panza piena sia il valore supremo da difendere con ogni mezzo, un paese terrorizzato e impoverito - ma la germania aveva per lo meno l'attenuante di aver perso una guerra mondiale -, un paese che ha una coscienza del proprio posto nel mondo del tutto sproporzionata alla realtá (pochi in italia sembrano accorgersi che, malgrado il nostro glorioso passato, malgrado la ferrari, malgrado quattro sartine presuntuose, siamo un paese sempre piú irrilevante, politicamente, economicamente e culturalmente).

penso queste cose, forse esagero, peró mi spavento.

Postato da: underworld a 10:03 | link | commenti (2) |

piovono pietre/1

davanti alla finestra del mio ufficio stanno costruendo un edificio a una velocitá sorprendente, un piano alla settimana piú o meno. l'altro giorno osservavo i muratori che, malgrado l'implacabile sole di madrid alle due del pomeriggio di un giorno di luglio, si muovevano freneticamente, come formiche impazzite. l'ho fatto notare a un collega che mi ha detto: "normale, qui quando hanno molta fretta di tirare su un edificio, invece che pagare i muratori a giornata, li pagano a metro di muro costruito".

Postato da: underworld a 09:24 | link | commenti (4) |


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