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a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

pensierini

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was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen

che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi

giovedì, 31 luglio 2003

un irresponsabile con un tic

"non sappiamo quando, dove e cosa sará colpito, ma ci sono ancora delle frange di al qaeda che hanno piani sull'america".

questa non é una chiacchiera al bar, ma una dichiarazione ufficiale del presidente degli stati uniti. non ho fatto il servizio militare, ma chi lo ha fatto mi racconta che una frase classica del repertorio dei "nonni" per impaurire le "spine" é "dormi preoccupato". non riesco a immaginare nessuna altra ragione per pronunciare una frase cosí irresponsabile e, da un punto di vista razionale, autolesionista ("non sappiamo quando, dove e cosa? e lei, stimato signor bush, ce lo viene pure a raccontare? e perché diavolo paga lo stipendio al personale di tre diverse agenzie di intelligence?").

nel frattempo l'amministrazione degli stati uniti, forse per rendere piú credibili le stravaganti dichiarazioni del suo presidente, sta tagliando seimila posti di lavoro tra gli addetti alla sicurezza aeroportuale.

un'altra cosa impressionante di george w.bush, a parte la sua inequivocabile couperose da alcoolizzato, é il costante tic imperialista di riferirsi agli stati uniti chiamandoli america, tout court. che io sappia, in europa solo gli italiani hanno la stessa pessima abitudine linguistica.

Postato da: underworld a 11:28 | link | commenti (5) |

mercoledì, 30 luglio 2003

la musica (di lorraine bowen) e' finita, gli amici se ne vanno

ieri e' partita dimanche trinacria: da questa trasferta, la schizofrenica porta a casa un paio di nuove personalita': la prima e' nancy o'lona, una semplice ragazza di misterwhite, bucolica localita' nella campagna irlandese: il richiamo della natura, in particolare l'amore per gli uccelli, a volte si manifesta imperioso persino nel cuore della notte, tanto da costringerla a scavalcare il cancello di parchi e giardini, con una espressione capricciosa dipinta sulla boccuccia (anche altrove certe volte). la seconda e' nancy o'skeef, sciattissima body artist transessuale dalla caratteristica tuta adidas chiazzata di fluidi corporali, testimonianza delle sue numerose e acclamate performance interetniche.

oggi se ne e' andata pure s. (una s.s.i.c.), destinazione venezia: s.viene dalla campagna lombarda, una giovinetta senza tanti grilli pel capo, una lucia mondella per cosi' dire. la metropoli e' notoriamente piena di insidie per questi rustici bocciuoli, e infatti la nostra in men che non si dica si e' ritrovata senza portafogli e pochi istanti dopo, in una manzoniana girandola di eventi, in balia delle brutali forze dell'ordine spagnole (i birri?), come renzo tramaglino dopo il tumulto dei forni.

Postato da: underworld a 00:02 | link | commenti (7) |

lunedì, 28 luglio 2003

notizie dall´italia?

quello che segue é l´elenco delle notizie d´apertura del tg4 nel mese appena trascorso. se io fossi un extraterrestre, mi piacerebbe venire a vivere in un mondo in cui l´unico problema sembra essere che in luglio fa un po' caldo. (non sono uno spettatore assiduo del tg4 - manco ho la tv!- ho copiato da www.ilmanifesto.it).

22 giugno
«l'apertura è d'obbligo: è caldo torrido e tutti ci chiediamo cosa succederà nell'estate».

23 giugno
«clima torrido e nei prossimi giorni sarà ancora peggio».

24 giugno
caldo torrido: superati i 40 gradi.

25 giugno
dibattito sui clandestini in parlamento. l'opposizione è d'accordo con il governo.

26 giugno
berlusconi in parlamento: nessuna crisi.

27 giugno
patente a punti.

28 giugno
esodo estivo. traffico intenso.

29 giugno
l'italia torna a boccheggiare.

30 giugno
argomento del giorno è la siccità.

1 luglio
bolla di calore e vento sahariano.

2 luglio
semestre europeo: tocca all'italia

3 luglio
grande caldo e bolla africana.

4 luglio
clima disteso tra berlusconi e prodi

5 luglio
mosca, kamikaze al concerto.

6 luglio
temperature superiori alla media.

7 luglio
berlusconi a cernobbio. il clima: prigionieri del caldo da 40 giorni.

8 luglio
grande caldo.

9 luglio
«caldissimo».

10 luglio
berlusconi media e la maggioranza torna compatta.

11 luglio
in arrivo la bolla africana.

12 luglio
traffico intenso. code.

13 luglio
la siccità fa veramente paura.

14 luglio
la siccità mette in ginocchio l'agricoltura.

15 luglio
non piove da mesi.

16 luglio
temperature da record.

17 luglio
dpef. la manovra del governo.

18 luglio
odissea sull'a1.

19 luglio
grande caldo senza tregua.

20 luglio
«torrido».

21 luglio
berlusconi in texas.

22 luglio
bush e berlusconi in texas.

23 luglio
caldo da incubo...































































































Postato da: underworld a 17:22 | link | commenti (1) |

venerdì, 25 luglio 2003

notizie dall´italia/1

nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, nell'ambito del rapporto di lavoro o dell'esercizio dell'attività di impresa, non costituiscono atti di discriminazione ai sensi dell'articolo 2 quelle differenze di trattamento dovute a caratteristiche connesse alla religione, alle convinzioni personali, all'handicap, all'età o all'orientamento sessuale di una persona, qualora, per la natura dell'attività lavorativa o per il contesto in cui essa viene espletata, si tratti di caratteristiche che costituiscono un requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell'attività medesima

articolo 3, comma 3, decreto legislativo di attuazione della direttiva 2000/78/ce per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro

notizie dall´italia/2

sará che a me il caldo non da fastidio, ma mi ha davvero sorpreso ieri mattina ricevere quattro sms da quattro persone diverse che mi annunciavano che a milano stava piovendo. girellando per blog amici, ne ho trovati parecchi che parlavano della stessa cosa.

Postato da: underworld a 14:55 | link | commenti (4) |

giovedì, 24 luglio 2003

olona madrileña (oloña?)

tra poche ore dimanche trinacria (http://olona74.splinder.it) sbarcherá a madrid. stay tuned.

Postato da: underworld a 15:44 | link | commenti (7) |

martedì, 22 luglio 2003

barocco spagnolo

la prima banca presso cui ho aperto un conto corrente qui in spagna mi ha perso quattro (quattro!) bancomat, cosí ho pensato di chiudere il conto corrente.

ho provato ad aprirne uno in altre due banche che mi hanno dato la stessa, sconcertante risposta: se non hai la residenza in spagna, per aprire un conto corrente devi presentare un certificato di non-residenza (non-residenza!).

Postato da: underworld a 15:19 | link | commenti (14) |

lunedì, 21 luglio 2003

due manie spagnole

anche ieri, come ogni fine settimana che ho passato in cittá da quando vivo a madrid, sono stato invitato a una grigliata - qui si dice barbacoa.

la barbacoa sembra la forma di socialitá piú alta che il madrileño medio possa sognare; interrogata al riguardo la mia amica m., madrileña doc, dice che semplicemente le persone si vanno a infognare nelle urbanizaciones, quartieri di villette di recente costruzione fuori cittá, e poi sono costrette a passare la vita in automobile, tranne quelle due-tre volte all´anno che con la scusa della barbacoa riescono a farsi venire a trovare dagli amici che vivono in cittá.

quella di ieri peraltro era in un posto in montagna davvero carino. ero con la mia amica s., che mi é venuta a trovare dall´italia, e che temo si sia abbastanza rotta le scatole, non parlando una parola di castigliano.

il padrone di casa ostenta nel suo salotto un calendario con la foto di franco, e una specie di altarino ai caduti "por dios y por españa".

(in serata giro a segovia, dove ero stato piú di dieci anni fa, nel primo viaggio all´estero che ho fatto con massimiliano).

Postato da: underworld a 13:36 | link | commenti (6) |

giovedì, 17 luglio 2003

l'esperienza del partner

un paio d'anni fa, un'amica cosmopolita che ai tempi viveva a londra fu invitata al matrimonio di un'amica. gli sposi: ambedue indiani, ambedue master in prestigiose business school occidentali. il matrimonio: organizzato dalle rispettive famiglie. la sposa raccontava alla mia amica la "magia" di un matrimonio organizzato: "voi occidentali conoscete qualcuno, ve ne innamorate, lo idealizzate, e da li' in poi la cosa non puo' che ridimensionarsi giorno dopo giorno. non potete conoscere la gioia di scoprire ogni giorno una qualita' della persona che ti sta accanto come un dono, come qualcosa in piu'".

ovviamente non intendo fare nessun tipo di apologia del matrimonio combinato e, allargando un po' il discorso, ho molta paura delle conseguenze di certo relativismo culturale a buon mercato.

pero' penso a come doveva essere qui in europa anche solo centocinquanta anni fa. nasco in un paesino in campagna, che ne so, a san genesio, provincia di pavia. trecento abitanti, ottocento includendo gli abitanti dei paesi vicini. una, due volte l'anno a pavia, forse diecimila abitanti. un po pochino per incontrare quello che la nostra mentalita' di oggi chiama "il grande amore". ci si sposa a sedici-diciassette anni, quindi anche ammettendo qualche esperienza sentimentale o sessuale prima del matrimonio, si tratta pur sempre di poca cosa, e clandestina. niente divorzio.

al di la dell'essere un inferno o un paradiso (il che suppongo fosse - e in misura minore lo e' tuttora - un fatto di fortuna), penso alla incredibile esperienza di condividere la propria vita con una persona avendo pochissimi termini di paragone e tutti socialmente e culturalmente "omogenei" (intendo dire: niente veline in televisione, niente donne manager londinesi, niente femmes fatales parigine, niente prostitute bambine tailandesi, al massimo la moglie del tuo vicino di casa)

quello che per noi e' genericamente bianco, per gli inuit sono diciassette colori diversi. si tratta di un'esperienza cromatica piu' povera o piu' ricca della mia?

Postato da: underworld a 00:17 | link | commenti (8) |

mercoledì, 16 luglio 2003

un idiota, una notte al real

io, che compro due biglietti, uno per la mia amica m., uno per me, per il concerti di cesaria evora e poi faccio casino con la data di un altro concerto e non ci vado.

l'altro concerto era un pierrot lunaire a mezzanotte di ieri al real. esco dal real ancora in pieno incanto. la luna e' quasi piena. e fa freddo.

Postato da: underworld a 23:29 | link | commenti (1) |

lunedì, 14 luglio 2003

un film, un libro

il film: "el bonaerense", di pablo trapero, regista argentino di "mundo grua". alla maniera di ken loach, pero' piu' noioso e senza finalita' edificanti. e tanto per rompere ulteriormente le scatole, con macchina da presa a spalla e sonoro in presa diretta.

il libro: "25th hour", da cui spike lee ha tratto il suo meraviglioso ultimo film. il libro non e' bello come il film, pero' la prosa e' scintillante, la lingua secca e tagliente. una curiosita': nell'edizione inglese il libro s intitola "the 25th hour"

Postato da: underworld a 22:47 | link | commenti (3) |


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