a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen
che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
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luciano berio
un altro grande se ne va, riascolto cathy barberian, le folk songs.
un genere teatrale?
a madrid in questo momento ci sono almeno quattro spettacoli teatrali che hanno cartelloni che ritraggono una quarantenne (non sempre la stessa, quattro diverse!) belloccia, vestita di rosso fuoco su fondo nero. sara' una coincidenza o questi spettacoli avranno qualcosa che li accomuna?
contro la bellezza
una citazione da christa wolf a proposito della germania dell'est negli anni 60: "vale la pena scrivere della bellezza? domanda deleteria. che cosa si puo' sperare da un'epoca segnata dallo scherno nei confronti della bellezza? quando occorre un maledetto coraggio per sostenere e ripetere che un certo gruppo di alberi [...] e' bello."
ecco, spesso mi capita di pensare che la nostra societa' abbia il problema opposto, la bellezza mi pare decisamente over-rated.
sono l'ultimo degli stalinisti se dico che il mondo non ha davvero bisogno di tutta la creativita' che ci viene propinata a colazione pranzo e cena come valore supremo dell'umanita', abbinato al concetto di bello? come se la creativita' e il bello fossero valori in se, indiscutibili. come se farsi fare un pompino da un bel ragazzo fosse aprioristicamente, inevitabilmente meglio che farselo fare da uno brutto (e i denti? e la capacita' di coinvolgere emotivamente?). come se operazioni tipo il guggenheim di bilbao o la ricostruizone del sito delle torri gemelle a new york si potessero, anzi si dovessero valutare solo per il loro valore estetico (il valore estetico e' peraltro dato da un mix furbetto di nuovo e di sentimentale; a proposito della bizzarra equazione nuovo = bello, consiglio di leggere l'agghiacciante presentazione della biennale di valencia su www.bienaldevalencia.com, scritta dal curatore della biennale stessa, un tizio che afferma di essere un esperto in city marketing...).
e non dico altro sui due architetti, diventati famosi come divi di hollywood per aver costruito rispettivamente un ristorante di pesce a forma di pesce e un museo sull'olocausto a forma di filo spinato.
col che non voglio dire che rimpiango le scuole dei tempi di edmondo de amicis, poesie a memoria e disegni da copiare, semplicemente mi pare che il metodo montessori sia fenomenale per bambini da 6 agli 11 anni, ma difficilmente e' applicabile a un'intera' societa' di individui adulti.
e il fatto che qualsiasi cittadino occidentale abbia visto un guggenheim o una mostra di van gogh negli ultimi dodici mesi, non credo sia di per se indice di crescita civile della societa'. in germania si e' un po' discusso a proposito del fatto che 3 citta', monaco, brema e un'altra che ora non ricordo, abbiano ultimamente aperto altrettanti eccellenti (non scherzo, davvero eccellenti) musei d'arte contemporanea che espongono opere simili dei medesimi artisti.
tempo fa avevo scritto un post-predica denso e confuso come questo, quella volta contro il sentimentalismo. e tutto quello che avevo ricavato erano un po di commenti sul fatto che non avrei dovuto scrivere post cosi prolissi.
p.s. labranca-style contro l'istruzione di massa (carino, subito dopo un elogio funebre di pintor e fortini, no?): sono snob o semplicemente una persona di buon senso se inorridisco a vedere che tutti i turisti italiani a siviglia hanno una guida della lonely planet in mano? e non parlo solo di ventenni. il touring club italiano pubblica delle buone guide, non troppo pesanti ne come contenuto ne come ettogrammi, stampate su carta di ottima qualita' con una cartografia eccellente e aggiornamenti ogni due anni circa e addirittura un segnalibro!!! tutte cose che non si possono proprio dire delle lonely planet, almeno di quelle sui paesi europei. non apro (per stasera!) il capitolo "vacanza in un'isola zero turistica" e "viaggi-per-viaggiatori-e-non-per-turisti".
luigi pintor
che dire? se dovessi elencare i miei punti di riferimento, di certo al capitolo "pensiero politico e profonda umanita'" lui ci sarebbe, insieme a christa wolf, rossana rossanda e a franco fortini.
post sconclusionato
sono a siviglia dopo quasi 14 anni, ancora piú bella di quanto mi ricordassi. e piena di farfalle (be, questo non potevo ricordarmelo, l´altra volta c´ero stato in novembre) quella era stata la prima volta in vita mia che "cuccavo" in disco (peraltro mi é successo solo un´altra volta: con il giovanotto con cui convivo da undici anni!), era una ragazzo un bel po´piu´grande di me, tipo trentotto, e temo di essere stato la peggior scopata della sua vita. sorprendentemente la disco é ancora li´, si chiama itaca, e per un attimo ho davvero pensato di entrarci. ma é stato solo un attimo.
anche in spagna, come in italia, uccidere la propria moglie va parecchio: dall´inizio dell´anno lo hanno giá fatto in 27, come dire un po´piú di uno alla settimana.
qualche settimana fa ho raccontato di un film brasiliano che si intitola cidade de deus, dal nome della favela di rio de janeiro in cui si svolge. mi dicono che é uscito anche in italia col titolo di city of gods. e poi magari ci permettiamo pure di prendere in giro l´ossessione francese e spagnola di tradurre qualsiasi parola straniera nella propria lingua...
avrei qualche altra cosetta irrilevante da scrivere, ma il posto in cui mi trovo é troppo pieno di zanze e io ho una fame tremenda, quindi evito.
casa dolce casa
dopo un mese e mezzo di un orribile hotel impiegatizio, finalmente ho una casa!!! ovviamente appena avute le chiavi sono corso a comprare roba da bere e uno stereo (senno' che casa e'?). e' la undicesima casa (con camogli fanno dodici) nei quattordici anni da che ho lasciato casa dei miei, tuttavia la sensazione di una casa nuova e' sempre piacevolissima, specie se la casa e' accogliente come questa.
la mia amica mercedes mi porta ogni sera dei regali: tazze, candele, ciotole, biglie di vetro...
vergogna!
il mio compagno e' stato qui questo fine settimana, abbiamo fatto molte cose molto piacevoli: siamo stati a teatro a vedere questi mayumana che sono un gruppo di ragazzi israeliani che un po danzano un po fanno musica pestando sui soliti bidoni della mondezza e su qualsiasi cosa gli capiti a tiro, siamo stati un paio di giorni in estremadura, che sempre piu' si rivela una regione meravigliosa e totalmente appartata rispetto alle valanghe di turisti che ogni anno visitano questo paese.
ma il punto non e' questo, e' che la notte scorsa, ossia quella tra domenica e lunedi', lui ha dormito qui ed e' ripartito stamattina. piu' tardi stavo di fronte al mio hotel, aspettando l'autobus che mi porta al lavoro e ho ricevuto un sms che diceva "arrivato ora in ufficio". e' arrivato in ufficio prima di me. shame on me.
mobbing/2
i don't live an unreal life. i live a practical life of starting over, with middle-class values intact.
da don delillo - cosmopolis. visto? che avevo scritto sul primo post sul mobbing? e dire che non avevo ancora nemmeno comprato il libro...
lefty-style
il ricordo piu' remoto che ho di me stesso come gay e' che da bambino mi buttavo avidamente sulle pagine dell'intimo maschile dei cataloghi postal-market
accadde oggi
1928 benito mussolini revoca il diritto di voto alle donne
malacarne in hai diritto alla con...
utente anonimo in hai diritto alla con...
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