underworld

a cul di cagone non manco' mai merda - f.rabelais

pensierini

Utente: underworld
was soll ich denn aber in africa als frau, als frau wenn der schwarze mann die schwarze frau kastriert?
nina hagen

che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?
aldo busi

venerdì, 23 gennaio 2009

it's a chilly english winter...

passing by a cemetery i think of all the little hopes and dreams
that lie lifeless and unfulfilled beneath the soil
i see an old man fingering his perishing flesh
he tells himself he was a good man and did good things
amused and confused by life's little ironies
he swallows his bottle of distilled damnation


oh what a perfect day to think about myself
my feet are firmly screwed to the floor
what is there to fear from such a regular world?

Postato da: underworld a 16:21 | link | commenti (3) |

giovedì, 08 gennaio 2009

a proposito di arcigay...

ma davvero ce ne fotte qualcosa se povia va a sanremo a cantare una canzoncina a sfondo omofobico?
un noto calciatore ha o non ha il diritto di essere contrario al matrimonio tra persone omosessuali, e a dirlo in pubblico?
e se al telegiornale non dicono che un tizio italiano morto in un incidente aereo in spagna viaggiava in compagnia del suo compagno, la cosa nuoce davvero al progresso delle persone omosessuali di questo paese?

ok, ok, l'arcigay mi difende da minacce di cui evidentemente sottovaluto la portata.
ma dall'arcigay chi mi difende? da un'idea di militanza che sa tanto di chiacchiericcio da talk show mattutino su raiuno, da un'idea della politica, da una "cultura" politica così inesorabilemente subalterne al mainstream televiso, chi mi difende? cristiano malgioglio?

Postato da: underworld a 20:29 | link | commenti |

domenica, 30 novembre 2008

gente che non si sa che lavoro faccia

il corriere di oggi mette in guardia contro una gang di prostitute nigeriane che si cospargono di sedativi per narcotizzare e rapinare gli ignari clienti che le leccano.
lo stesso quotidiano ci segnala che magdi cristiano zio tom allam lascia il giornalismo e fonda un partito fondamentalista.
le due notizie vanno in cortocircuito nella mia testa, e immagino un giornalista-pompinaro (mi riferisco all'uso del termine pompino nel gergo giornalistico, evidentemente) che si cosparge di narcotici per abusare di noi in cabina elettorale, e una gang di prostitute nigeriane che diventano editorialiste del quotidiano di via solferino.

Postato da: underworld a 15:08 | link | commenti |

martedì, 25 novembre 2008

in culo a ippocrate

gentili clienti e visitatori,
ci scusiamo per il disagio provocatoVi da questuanti e persone che sostano all'ingresso e a vario titolo vi propongono di erogare donazioni.
precisando che costoro, non hanno rapporti di alcuna natura con CDI, vi chiediamo di collaborare alla risoluzione del problema, non favorendole e non aderendo alla loro rihiesta.
grazie per l'attenzione.

(cartello esposto all'ingresso del CDI, credo il principale centro medico privato di milano)

Postato da: underworld a 11:03 | link | commenti |

martedì, 14 ottobre 2008

su manu chao

decía que ya sabía quién era manu chao: algo así como un millonario que la juega de pobre para feliz e ingenuo consumo de la clase media bien pensante, siempre dispuesta a besar en la boca y abrirse de piernas a todo aquel que sepa escribir la palabra utopía. ahí va y ahí viene manu: ex pie negro royal con ganas de ser sudaca cinco estrellas, confeccionador astuto de collages sónicos folk (cosa que roger "pink floyd" waters viene haciendo hace siglos) más cercanos a la porro-music y feliz evangelista de la pachanga con canciones como "me gustas tú" que muy otra sería la historia si vinieran firmadas por palito "chevecha" ortega. aquí, en esta canción, me parece, es donde mejor se revela -a su pesar-. la estrategia de manu chao: un single pegadizo cuya letra se preocupa por incluir a todo y a todos, para que todos y todo se queden conformes, mencionados, parte del viaje. escucho próxima estación: esperanza y les juro que no entiendo, así que parto a comprar clandestino y entiendo todavía menos.


Rodrigo Fresán (mi scuso per lo spagnolo, ma non ho proprio tempo per tradurre)

Postato da: underworld a 14:36 | link | commenti |

sabato, 04 ottobre 2008

il confine fra rumore e segnale

scrivere un pezzo di musica o dare conto di un'espressione artistica, oggi, vuol dire proprio questo: [...] assumersi il rischio di tracciare una nuova ipotesi di confine fra rumore e segnale, fra ciò che significa e ciò che non significa ancora, fra cultura e natura, pancia e testa; e perseverare nella fiducia di poter costruire un'«opera», ossia un edificio significante che possa essere inteso da altri - non importa se, all'inizio, solo due: l'essenziale è che stia in piedi perché c'è dietro un'idea.
(luce francesconi, intervista su il manifesto dell'uno ottobre duemilaotto)

Postato da: underworld a 03:33 | link | commenti (1) |

martedì, 15 aprile 2008

la consegna del tuo nuovo frigorifero la domenica mattina prima del brunch è un tuo diritto
questo è lo slogan della campagna pubblicitaria di una catena di negozi di elettrodomestici. mi sembra una delle due foto migliori che raccontano l'italia nell'aprile duemilaotto. l'altra sono i risultati delle elezioni di ieri.

Postato da: underworld a 16:19 | link | commenti (3) |

giovedì, 17 gennaio 2008

i treni a lunga percorrenza sono di vecchia concezione. la nostra politica è quella di spingere i passeggeri a preferire l'alternativa di collegamenti aerei low cost.

chi sarà mai questo stratega del marketing? forse il presidente di easy jet? oh, no, è il presidente delle ferrovie dello stato, tal innocenzo cipolletta. un po' come se il signor barilla dicesse: la pasta fa ingrassare, noi vogliamo che gli italiani mangino solo carote.

chissà se gli hanno spiegato di cosa si occupa l'azienda che presiede, magari gli hanno detto solo "fs" e lui, sventatello, non ha capito che la effe sta per ferrovie.

poi, per non sovraccaricarlo di informazioni, non gli avranno neanche detto che lo stesso ministero che possiede il cento per cento della sua azienda (in parole povere: il suo datore di lavoro), è anche azionista di maggioranza di una società di nome alitalia, che si dedica al trasporto aereo non-low cost.

beata innocenza, anzi: beato innocenzo!

Postato da: underworld a 22:59 | link | commenti (4) |

sabato, 05 gennaio 2008

i libri del 2007
» j.marsé - ultimas tardes con teresa
» c.hein - nella sua infanzia, un giardino
» j.hein - magari è anche bello
» s.pàmies - si te comes un limon sin hacer muecas
» s.solleiro - elegias a dios y al diablo
» f.lancini - le malefatte del buon dio
» fogwill - los pichiciegos
» j.fernandez de castro - la tierra prometida
» v.szpunberg - la màquina de parlar
» s.pàmies - l'instint
» m.vaccari - italian fiction
» l.oñederra - e il serpente disse alla donna
» e.vittorini - conversazione in sicilia
» f.biamonti - vento largo
» c.babetto - cruzeros
» j.a.mañas - historias del kronen
» j.olasagarre - las maletas imposibles
» c.pavese - la luna e i falò
» d.delillo - falling man
» s.sende - orixe
» f.angelli - el tuno
» a.iturbe - rectos torcidos
» m.diament - martin eidan
» m.bellatin - dama cinese
» i.abad - los malos adioses
» d.kehlmann - la misura del mondo
» e.murillo - la muerte pegada a las uñas
» m.reimondez - o club da calceta
» a.orjudo utrilla - ventajas de viajar en tren
» j.bas - alacranes en su tinta
» a.fernandez mallo - nocilla dream
» f.afilado - perforaciones
» c.wolf - un giorno all'anno
» r.menendez salmon - la ofensa
» f.afilado - perforaciones
»k.voelker - vita di bertolt brecht
»t.moix - mujercisimas
»g.c.ferretti - storia dell'editoria letteraria in italia. 1945 - 2003

abbandonati (ma chissà quanti ne dimentico):
»p.maestre - el libro que sandra gavrilich queria que le escribiera
» e.rico - el otoño aleman

Postato da: underworld a 02:09 | link | commenti |

i (pochi) film del 2007
» capote: a sangue freddo - m.bennett
» buongiorno, notte - m.bellocchio
» i confini del paradiso - f.akin
» la niña santa - l.martel
» angel - f.ozon
» las cosas del querer - j.chavarri
» le vite degli altri - f.henckel von donnersmarck
» il buio nell'anima - n.jordan
» xxy - l.puenzo
» prosciutto prosciutto - b.luna
» l'oscuro oggetto del desiderio - l.buñuel
» la caja - j.c.falcon rivero
» lorca | el mar deja de moverse - e.ruiz barrachina
» tu vida en 65 minutos - m.ripoll
» la vida que te espera - m.gutierrez aragon
» el grito el sur | casas viejas - b.martin patino
» babel - a.gonzalez iñarritu
» centochiodi - e.olmi
» still life - j.zhang-ke
» tendresse du loup - j.saadi
» l'ultimo re di scozia - k.macdonald
» il diavolo veste prada - d.frankel
» la stangata - g.r.hill
» i tre giorni del condor - s.pollack
» lei mi odia - s.lee
» dopo il matrimonio - s.bier
» requiem - h.c.schmid
» black book - p.verhoeven
» il grande capo - l.von trier

Postato da: underworld a 01:53 | link | commenti |


i libri del 2007
i libri del 2006
i libri del 2005
i libri apr 03 - dic 04